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IPT di Venezia, atto primo.

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Qui a Venezia inizia oggi la seconda tappa dell'Italian Poker Tour, stagione 2010-2011. Si gioca il Day1A e giĂ  si registra un'affluenza davvero consistente, con 200 giocatori registrati e iscrizioni ancora aperte (in questo momento siamo al primo livello di bui). Una partenza che fa pensare a numeri complessivi che potrebbero superare i 400 giocatori e quindi anche un montepremi molto ricco.

Girando tra i tavoli delle sale del Casinò di Ca' Noghera si possono vedere nomi di spicco del panorama pokeristico italiano: presente il pro di Pokerstars Luca Pagano, Cristiano Blanco, Francesco Nguyen, Luigi Pignataro (vincitore della prima tappa IPT a San Marino), Niccolò Caramatti, Riccardo Lacchinelli, Stefano Pengue, Cristiano Guerra e via dicendo.

Il main event (buy in 2.200 €) non sarà comunque l'unico torneo a tenere banco in questa giornata: alle ore 17.00 comincia infatti il Ladies event (buy in 170 €), competizione che sta attirando su di sé sempre maggiore interesse anche in Italia.

Nel frattempo si è concluso nella giornata di ieri il primo appuntamento di questa stagione con il Pokerstars.it Mini IPT, il “fratello minore” di questa manifestazione, ma solo dal punto di vista del buy in (€ 700), non di quello della struttura di gioco, del livello e dell'intensità agonistica. 291 gli iscritti complessivi di questo evento, un ottimo risultato per una competizione all'esordio, ma che senza dubbio ha incontrato i favori di molti giocatori, i quali hanno potuto assaporare una struttura di gioco di alto livello, molto vicina a quella del main event dell'IPT, con un buy decisamente più alla portata.

Alla fine l'ha spuntata Vincenzo Natale, primo di un final table tutto italiano, che si porta a casa un bel premio di 46.000 €.

Questa la classifica del tavolo finale e il relativo payout:

 

1 Vincenzo Natale € 46.000,00
2 Davide Cerrato € 30.000,00
3 Roberto Salvadori € 18.000,00

4 Marco Vispi € 13.700,00
5 Andrea Darduin € 9.000,00
6 Venturino Iannuzzo € 7.200,00
7 Paolo Calculli € 5.500,00
8 Fabrizio Dosi € 4.300,00

 

Adesso occhi puntati sul main event della seconda tappa del Pokerstars.it Italian Poker Tour. A presto per un aggiornamento di fine giornata.

 

DIARIO DI BORDO - WSOP 2010: Day1 passato!

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IMG_2354.jpgCiao a tutti, vi scrivo un po' in fretta qui da Las Vegas, dal momento che tra gioco e “public relations” (e un po' di riposo, ogni tanto...) alle WSOP 2010 c'è davvero poco tempo a disposizione.

Ho appena giocato il Day1C e il primo scoglio del main event è andato: ho chiuso con 41.175 chips, un po' sopra lo stack di partenza (30.000), dopo una giornata senza grandi carte e soprattutto con tanta “altalena” tra le 10.000 e le 20.000 chips. Insomma alla fine sono soddisfatto: ho giocato il mio poker, preferendo aspettare le situazioni buone (che sono state poche a dire la verità), cercando di entrare bene nella psicologia del tavolo e di guadagnare rispetto dagli avversari. D'altronde in un evento come questo nessuno può essere sottovalutato e di conseguenza nessuno ti regala nulla, tanto meno il rispetto a priori, anche se sei “targato” Team Pro Pokerstars!

Sono convinto che in una competizione di questo tipo convenga mettere “nel piatto” tanta pazienza, sopravvivere all'inizio e cercare di accumulare chips nel corso delle giornate, che sono davvero tante prima di poter arrivare alla fatidica zona premio. Prendersi grossi rischi per andare subito chipleader non corrisponde al mio approccio tattico al torneo.

Qui è veramente la “Mecca” del poker: arrivano i “fedeli” del Texas Hold'em da ogni parte del mondo, per giocare quello che per eccellenza si può considerare IL torneo di Texas Hold'em di tutta un'annata: l'evento n. 57, No Limit Hold'em con buy in di 10.000 $! E i numeri anche quest'anno stanno confermando la “pazzia” per questo gioco e in particolare per le WSOP: solo ieri eravamo 2314 iscritti, 2614 hanno già giocato nel Day1A e B e c'è' ancora una giornata prima di concludere il primo round del torneo.

Inutile elencare i nomi dei “big” perché ci sono veramente tutti (non so calcolare quanti “braccialetti” siano presenti!), il che la dice lunga sul livello di gioco.

Chi ama come me questo gioco fa proprio fatica a resistere al fascino delle WSOP.

Il Day2 ricomincia venerdì, per cui rimanete sintonizzati!

 

Un saluto a tutti dal vostro Luca Pagano!

DIARIO DI BORDO – La mia Las Vegas

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E finalmente World Series of Poker.

Dopo le fatiche dell’Italian poker Tour conclusosi lunedì scorso con la vittoria del mio amico Gigetto Pignataro al quale rinnovo i complimenti per la sua splendida e meritata affermazione, ho cominciato a programmare la mia trasferta per Las Vegas che quest’anno non mi vede impegnato più di tanto come le passate edizioni.

Partito mercoledì mattina da Malpensa, ho pensato di effettuare il mio scalo a Londra dove ho sbrigato alcune faccende lavorative e personali che dovevo chiudere da alcune settimane; ripartito nel pomeriggio con un volo diretto per Las Vegas, mi sorbisco le mie infinite ore tra i cieli tra un impresentabile piatto di pasta e pollo, e tutta una serie di bibite non identificabili. Riesco a dormire solo un’oretta circa, e, come al solito, arrivo all’aeroporto di Vegas con una voglia matta di arrivare in albergo e trascorrere due orette di riposo prima di fare il mio solito giro di benvenuto nella città del peccato.

La mia intenzione è quella di giocare uno/due eventi minori e, naturalmente, il main event dove voglio arrivare con il massimo della concentrazione possibile.

Intanto i primi giorni di permanenza li ho dedicati a ritrovare gli amici che incontro ogni anno qui; stesse facce, stessi posti. Vegas non è poi così variegata e multicolore come si pensa. Anche qui la crisi mondiale ha il suo peso e parecchi alberghi cominciano a dover fare i conti con il denaro che è sempre di meno.

Ho deciso di giocare l’evento numero 48, il mixed event da 2.500 $ che permetteva di cimentarmi in tutta una serie di specialità che in Italia è difficile trovare, come Razz, Stud, e 2-7 triple draw lowball. Ho concluso il day 1 in nettissimo vantaggio rispetto a tanti altri giocatori, chiudendo quinto nel chipcount, ma ( e vi scrivo proprio a pochi minuti dalla mia eliminazione) sono stato “bustato” a pochi passi dai premi.

Non voglio ancora raccontare la mano, lo farò a breve, nei prossimi giorni.

Voglio capire se ho sbagliato qualcosa a freddo senza farmi condizionare dai pareri altrui, almeno fino a quando non mi sarò fatto un’idea tutta mia.

Provo a dormirci su, un po’ deluso, ma pronto per vendere cara la pelle nei prossimi giorni.

Luca.

Calcio 2000 - Luglio 2010

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DIARIO DI BORDO – San Marino, cala il sipario

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Poco dopo la mezzanotte di ieri si è concluso il tavolo finale dell'IPT di San Marino. Luigi (“Gigetto” per gli amici) Pignataro è diventato il primo campione della nuova stagione dell'Italian Poker Tour, giocando un ottimo poker, aggressivo al punto giusto e in molte occasione anche spettacolare. Si è dimostrato un giocatore con uno stile abbastanza imprevedibile e quindi di difficile lettura, come è accaduto in occasione dello “scontro” con Alexiou Konstantinos, in quel momento chipleader: il giocatore greco si è intestardito in una serie di rilanci con in mano un misero  contro Pignataro , credendo il giocatore italiano in completo “steal” quando invece questo era decisamente “coperto” con ! Con questo mano Konstantinos precipitava a fondo classifica, mentre Luigi cominciava la sua ascesa.

Molte mani “cooler” in questo tavolo finale, che hanno decretato rapide eliminazioni. Nel frattempo, oltre a Pignataro, si faceva strada Aldo Zambruno, soprattutto grazie all'eliminazione di Giacomo Fundarò in coin flip:  del primo contro  di Fundarò e colore chiuso al turn, con grande piatto per Zambruno.

L'heads up alla fine vedeva proprio contrapposti Pignataro e Zambruno, con quest'ultimo in vantaggio di chips. Ma in due mani la situazione veniva ribaltata. Nella prima  di Pignataro contro ; flop da brivido con  ma il turn porta solo un “brick”  mentre il river una  che regala una beffarda scala a Pignataro.

Nella seconda su un flop che recita  Luigi Pignataro manda tutto con , chiamato da Aldo Zambruno con : nessun aiuto dal board e picca di Pokerstars che finisce nelle mani del giocatore romano.

Un bel tavolo finale, ma anche un bel torneo in generale, così come mi è stato testimoniato da molte persone (giocatori e addetti ai lavori) in questi giorni.

Decisamente una buona partenza per questa seconda stagione dell'Italian Poker Tour e se il buongiorno si vede dal mattino confido in un'altra grande stagione di poker in Italia.

Il mio personale ringraziamento va a tutti i partecipanti, alla società Giochi del Titano che ci ha ospitato nello splendido contesto della Repubblica di San Marino, allo staff “Pagano Events” che si è dimostrato ancora una volta in grado di gestire manifestazioni di questa portata con grande professionalità, e a tutti voi che ci avete seguito da casa.

A questo punto non mi resta che darvi appuntamento alla prossima tappa dell'Italian Poker Tour in programma a Venezia dal 26 luglio al 2 agosto, dove cercherò di ben figurare, prima di tutto al tavolo da gioco. Ma non prima di darvi qualche aggiornamento da Las vegas: mercoledì si parte, obiettivo WSOP! Seguitemi sul mio sito e sulla mia pagina Facebook. Un saluto a tutti dal vostro Luca Pagano!

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Finalmente in libreria il mio libro!

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