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19 Agosto 2010
Un saluto da Luca Pagano a tutti gli appassionati di Texas Hold'em. Oggi vi scrivo direttamente da Sanremo, dove sono appena arrivato in attesa di debuttare domani nella terza tappa dell'Italian Poker Tour. Sono rientrato solo qualche giorno fa da Tallinn, reduce dal primo appuntamento di quest'anno con l'EPT. In mezzo giusto un paio di giorni a Milano, per i soliti impegni con le registrazioni televisive e qualche altro appuntamento, ma soprattutto una magica giornata a Udine, per il concerto degli Iron Maiden: semplicemente fantastico!!! Devo ammettere che prima del concerto non potevo definirmi un loro fan, ma dopo averli sentiti dal vivo ho intenzione di diventarlo e di conoscere meglio la storia e le canzoni di un gruppo che ha fatto (e continua a fare) la storia dell'heavy metal.
Per quanto riguarda il gioco, alla fine ho smaltito ampiamente la delusione legata alla bad beat (very bad beat!) che mi ha fatto uscire dal torneo in 26sima posizione, proprio quando con un double up avrei potuto giocare le mie chance di accedere al tavolo finale. In fin dei conti si è trattato del 15simo in the money nell'EPT e della ritrovata leadership in classifica (adesso sono a 4251 punti e ho risorpassato Grospellier, fermo a 4116). E poi siamo solo all'inizio della stagione EPT e cominciare così è tutto sommato un segnale positivo, di buona forma.
Un segnale che vorrei proprio confermare domani, nel Day1B dell'Italian Poker Tour a Sanremo. Finora non ho combinato molto in questa competizione, nella quale dovrei fondamentalmente “giocare in casa†(forse è proprio questo uno svantaggio?) e vorrei cominciare ad invertire questa tendenza. Vedremo domani. Nell'attesa mi godo lo spettacolo della sala del Casinò di Sanremo che si riempe di giocatori, tra i quali tanti pro, oltre 180 iscritti (e ancora qualcuno in arrivo): un altro grande risultato per un Day1A dell'IPT. E mi aspetto anche un'altra grande giornata di poker.
Per quanto riguarda il mio IPT di Sanremo, vi aspetto domani alla conclusione dei giochi per un resoconto completo. Ciao a tutti!
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Luca Pagano
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; al flop trovo subito la top pair con un
sul board e decido, parlando per primo, di condurre l'azione: esco puntando e continuo a farlo anche al turn (
) e river (
, doppia coppia per me), mentre l'avversario si limita sempre al call e mi paga fino alla fine, mah...
ma il bottone mi controrilancia sopra, e io mi adeguo. Il flop mi regalo un bel 

, ma temendo di essere sotto mi limito al check call; poi arriva il magico turn, con un
10p e vado per un check, sperando nella puntata dell'avversario che purtroppo non arriva; arriva invece il poker al river: ci riprovo con un altro check, ma l'avversario non abbocca e gira coppia di 9: mi godo il mio poker, ma poche chips purtroppo, anche se, ripensandoci, al river forse avrei dovuto effettuare una value bet.

lei esce puntando e io mi limito al call, con l'idea di giocare in slow, ma un
al turn mi complica la vita: Nufer esce “pesante†e qui ci penso una vita, ma l'idea di giocarmi il torneo su un board che ha troppe insidie (potrebbe avere doppia, set, colore) alla fine mi fa foldare i miei due assi: e meno male, visto che lei gira 
, per un bel top set! Rivedendo questa mano, forse non rifarei call al flop, ma al tempo stesso dimostra quanto sia importante saper foldare anche una “monster†durante una gara, se questo può preservare la prosecuzione nel torneo. Ricordatelo, un torneo (soprattutto un EPT) non si vince al Day1A!



: scelgo ancora la giocata “trickyâ€, perchè so che il mio avversario, Hannu Peltola, come tutti i nordici è molto aggressivo e probabilmente attaccherà . Puntualmente questo avviene e io ne approfitto per andare in check-raise. Su questa mia azione, lui di nuovo rilancia e mi apre le porte per l'all in (circa 80.000 chips), sul quale lui folda. Un bel piatto che mi fa chiudere, a fine giornata, in quinta posizione assoluta con 124.900 chips! Niente male per il Day1. Davanti a me un altro italiano, Mauro Palazzo con 134.300 chips, mentre chipleader risulta il tedesco Ali Tekintamgac, fresco finalista all'IPT di Venezia a fine luglio, con 203.200 chips. Ora mi aspetta una giornata di relax, che utilizzerò per distrarmi un po', ma anche per analizzare nuovamente alcune situazioni di gioco di questa prima giornata.


