Articoli

Botta & Risposta - aggressivi o pazienti?

Stampa
PDF

Paolo, Legnano (MI)

Ciao Luca, sono un tuo sostenitore da tempo anche se gioco a poker online da qualche mese con risultati discreti. Mi sono sempre chiesto se è meglio essere aggressivi o pazienti in un torneo online. Spesso finisco in tavoli dove tutti tentano l'all in quasi subito, mi pare troppo, o mi sbaglio? Mi piacerebbe sapere che tecniche usi. Quando sei paziente e quando aggressivo? E poi quale è stato il primo torneo che ti ha fatto capire di essere un grande giocatore?

 

luca_paganoCiao Paolo e grazie per la domanda. Mi poni una questione tecnica importante, quella della strategia in un torneo di poker. In verità non esiste un unico modo di impostare la gara, ma esiste quello che meglio si adatta al nostro stile di gioco. Tuttavia ci sono alcuni elementi che devono essere considerati, qualunque sia lo stile che adottiamo. Per prima cosa si deve tenere presente la durata e il numero di giocatori di un torneo. Essere primi alla seconda mano in un torneo che durerà molte ore, se non addirittura giorni, può essere molto relativo. Quindi buttarsi subito allo sbaraglio non è la scelta più sensata. Anzi, conviene essere abbastanza prudenti e caso mai approfittare della presenza di giocatori che rischiano tutto subito, aspettandoli con una buona mano. Andare in all in troppo presto, con mani marginali è insensato: se nessuno ha niente allora si vince molto poco (si rubano i bui), se qualcuno invece ha una mano forte si viene eliminati dal torneo. Insomma si rischia tantissimo per vincere quasi niente. L'all in è sempre una scelta limite, che il forte giocatore usa solo in circostanze molto precise e solamente se costretto. Nelle fasi iniziali di un torneo medio-lungo il mio consiglio è di essere abbastanza prudenti, selezionare bene le mani e rilanciare solo con quelle davvero forti, dal momento che con bui bassi i giocatori avranno la tendenza a chiamare con facilità i rilanci. Con l'avanzare del torneo e l'aumento dei bui il gioco si fa decisamente più aggressivo e in quel caso ha senso rischiare qualcosa in più.

Per quanto riguarda la mia attività di giocatore di tornei credo che l'episodio chiave della mia carriera sia stato il terzo posto all'EPT di Barcellona nel 2004: da lì in poi ho capito che potevo puntare in alto con il poker e trasformarlo in una professione. E poi è arrivata anche la sponsorizzazione di Pokerstars.

DIARIO DI BORDO – Inizia la nuova stagione dell'IPT.

Stampa
PDF

Ciao a tutti! Con il Grand Final di Montecarlo è stata archiviata un'altra grande stagione EPT, la sesta. Per me, come giocatore, è stata davvero fantastica, anche se purtroppo ho mancato gli ultimi due appuntamenti, Sanremo e Montecarlo appunto, che forse erano quelli che mi stavano più a cuore. A Sanremo poi sono stato sorpassato nella speciale classifica EPT da “Elky†Grospellier, che adesso mi sta avanti di pochissimi punti; ma c'è tutto il tempo per rifarsi...

In questo mese prevedo un po' di relax e di recupero delle energie in vista del grande appuntamento di giugno con le WSOP a Las Vegas.

Ma la notizia più importante è che sempre nel mese di giugno ripartirà anche l'Italian Poker Tour, sponsorizzato come sempre da Pokerstars.it. Dopo il grande successo ottenuto da questo tour durante la stagione 2009-2010 conclusa da poco (a Nova Gorica nello scorso marzo per l'esattezza), siamo già pronti a ripartire con quella che senza dubbio è la serie di tornei più importanti in Italia.

Durante le nove tappe passate l'IPT ha registrato una media di 353 giocatori iscritti al  torneo principale (iscirizione di 2.200 €) e di 583 negli eventi collaterali. Numeri davvero entusiasmanti, che quest'anno si prevede di riconfermare se non addirittura aumentare. Primi premi che fanno davvero gola, se si pensa a Sanremo che nel penultimo appuntamento di febbraio il vincitore, l'ungherese Waldemar Kwaysser, si è aggiudicato un primo premio di 227.000 €!

Tutto questo mi appassiona come giocatore e mi fa venire una gran voglia di ben figurare. Al tempo stesso mi rende orgoglioso, dal momento che sono coinvolto anche come organizzatore, grazie alla partnership tra la mia società e Pokerstars.

Si ricomincia proprio a giugno, con una location del tutto inedita: si “sale†a San Marino, e si giocherà nel bellissimo e spazioso contesto del Palazzo dei Congressi. Con questa prima tappa confido proprio di fare una bella sorpresa a tanti giocatori italiani e soprattutto per una volta di favorire un po' anche tutti coloro che abitano nel Centro o nel Sud Italia, altrimenti costretti a trasferte ben più lunghe. E speriamo anche di aver “conquistato†al poker  una nuova roccaforte!

Come per la passata stagione sono previste molte tappe in diverse località, tra le quali Venezia, Sanremo e Nova Gorica, che al termine ci porteranno nuovamente a ridosso della tappa EPT 2011.

Dopo San Marino, subito in programma la tappa veneziana a luglio e quella di Sanremo nel mese di agosto.

Che dire di più, se non che vi aspetto numerosi allo spettacolo più grande del poker in Italia, l'Italian Poker Tour?

 

Un saluto a tutti

 

Luca Pagano

DIARIO DI BORDO – Sanremo amara

Stampa
PDF

Sanremo continua ad essere un tabù per me. Anche questa volta sono fuori dalla zona che conta, uscito proprio all'ultimo livello del Day2. Il rammarico è ancora maggiore visto che non mancavano tante posizioni per arrivare in the money. Che dire? Avevo iniziato la giornata con uno stack di poco superiore all'average, ma già nei primi livelli dopo due brutti colpi mi sono trovato con metà chips.

A questo punto ho giocato con prudenza e questo atteggiamento mi ha pagato. Sono tornato ampiamente in average. E proprio mentre mi avviavo alla chiusura della giornata è arrivata la mano incriminata. Un avversario mi rilancia per l'ennesima volta sul mio big blind, ma questa volta sono preparato con ApJp in mano. Mi limito al call e trovo un flop interessante: Qp9p8c, quindi flush draw e scala ad incastro con i 10. L'avversario mi punta contro in continuation sia al flop che al turn e io chiamo sempre, anche se non riesco a chiudere né la scala né il colore. Al river scende un altro mattone e per un attimo ho la sensazione che lui mi abbia sempre attaccato con niente in mano, per cui decido di uscire in bet. Purtroppo sensazione sbagliata: lo trovo carico al massimo con AqAf, chiama la mia puntata e mi porta via un piatto enorme.

A questo punto scendo a circa 15 big blind e poco dopo ho in mano KJ dal bottone e mando tutto. Il big blind mi chiama con A10, il board è liscio e io sono fuori.

Insomma un po' di rammarico. Qualcosa da riflettere sulla mano decisiva c'è anche se la sensazione che l'avversario fosse “liscio†era forte e il piatto decisamente meritava un tentativo di bluff al river. Non è andata e anche questa volta devo rinviare l'appuntamento a premio al prossimo anno.

Mi consolo con il fatto che Sanremo si è riconfermata la tappa più grande e ricca dell'intero EPT e come organizzatore ne sono fiero. Devo ringraziare mio padre e tutto il nostro staff che in questi giorni sta facendo un superlavoro per far sì che tutto proceda nella maniera più lineare possibile. Ma dall'entusiasmo che si respira nelle sale del casinò direi proprio che è così.

Per il momento da Sanremo è tutto, ci risentiamo direttamente per il Grand Final di Montecarlo.

 

Ciao a tutti

 

Luca Pagano

Stampa
PDF

copertinaIl mondo di un campione. Fatto non solo di carte, sguardi e bluff, ma soprattutto di storie di vita da raccontare. A quella di Luca Pagano non manca niente. A partire dall’eccitazione della prima “spizzataâ€, l’esaltazione per quello che sembrava il primo successo e si rivelò invece una sconfitta da “polloâ€. Anche i campioni cominciano dal basso, come tutti, ma la loro strada li porta ad affrontare momenti difficili, con un paio di occhiali da sole e il sangue freddo di chi ha sempre creduto in se stesso.

La fiducia nelle proprie capacità, del resto, è un bagaglio indispensabile per il viaggio intrapreso da un ragazzo partito dalla provincia di Treviso per arrivare al successo, seguendo nel cielo le stelle di Las Vegas. Un cammino fatto in compagnia di grandi campioni, miti raggiunti e superati, e narrato attraverso aneddoti, vizi e virtù che accomunano i protagonisti di questo mondo.

Scrivere un semplice manuale non bastava, perché il Texas Hold’em non è solo strategia e matematica: è passione, cuore che batte forte, uno stile di vita che non si può riassumere solo attraverso lezioni e suggerimenti, che pure troverete nel libro. A chi vuole davvero conoscere e parlare il linguaggio del poker viene indicata un’altra strada, la stessa che ha percorso Luca Pagano. Anni di viaggi, sfide, vittorie e sconfitte si tramutano in un lungo racconto nel quale si intrecciano consigli di gioco, tattiche, espedienti e un profondo studio dell’avversario. Quando due giocatori sono uno davanti all’altro, il silenzio è tale solo per chi non è un professionista del poker. In quel silenzio, in realtà, ci sono tutti i segreti per vincere una grande sfida a Texas Hold’em. Basta saperlo ascoltare.

 

Paolo Franci e Claudio Zecchin

 

 

DIARIO DI BORDO – Day1A, adelante con iuicio...

Stampa
PDF

 

Capture-054353_r

Come direbbe il buon Humberto Brenes (presente in questi giorni qui all'EPT di Sanremo!) il Day1A per me si è svolto “adelante con iuicioâ€, ovvero avanti piano, senza strappi. Ho giocato una buona prima giornata, con prudenza e alla fine ho chiuso con 64.500 chips quando l'average di fine giornata si è fermato a circa 59.000. Sono nei 275 sopravvissuti alla prima selezione (75 italiani) e questo va bene; d'altronde in un torneo di queste dimensioni è indispensabile giocare con prudenza, senza rischiare in maniera eccessiva all'inizio: ci sono tanti giorni di gara e troppi avversari da battere perché essere avanti al primo giorno possa essere decisivo. La pazienza è indispensabile, è l'arma migliore.

Ma ad essere sinceri sono proprio i numeri di questa edizione a farmi ancora più felice: 585 iscritti nel Day1A e oltre 600 (nel momento in cui sto scrivendo ci sono ancora registrazioni in corso) nel Day1B! Si tratta del nuovo record per l'EPT, senza tener conto che il precedente apparteneva alla scorsa edizione di Sanremo con 1178 iscritti al main event!

Siccome, per citare un famoso film, mi sento un po' un “inside man†qui a Sanremo, nella duplice veste di giocatore ma anche di organizzatore, sono felice per questo risultato abbastanza inaspettato. Numeri di questa entità, in un periodo comunque di crisi, confermano che in Italia il fenomeno poker continua a crescere e che la tappa italiana dello European Poker Tour piace proprio tanto! Per me una grande soddisfazione. E poi i nomi, con il meglio del poker europeo e non solo. Volete qualche nome? Minieri, Pescatori (partendo dall'Italia), Mercier (Isabelle e Jason), Luske, Thorson, Umberto Brenes (incredibile!)

Il tavolo di ieri era di quelli insidiosi, soprattutto per la presenza di tre connazionali: Alioscia Oliva, Marco Figuccia e Giovanni Di Cicco (fresco vincitore dell'ultima tappa IPT a Nova Gorica). Inutile presentarli, sono tra i migliori italiani in circolazione e tutti hanno raccolto risultati importanti nella stagione IPT appena conclusa. Sono comunque riuscito ad ottenere il loro rispetto e a dire la verità già a metà giornata il tavolo aveva perso Marco Figuccia (mio conterraneo trevigiano), che per stile di gioco forse era quello che temevo di più dei tre. Niente colpi a sensazione, ma alla fine sono  dentro.

Oggi faccio lo spettatore in attesa del Day2 e nel frattempo vedo di recuperare un po' di energie psico-fisiche. A dire la verità, come capita sempre in queste situazioni, anche questa giornata sarà piena di impegni tra interviste e il convegno sul poker che si tiene nel teatro del Casinò di Sanremo.

Un po' di mondanità, come vuole il copione. A dire il vero però c'è un'occasione, riservata a me, alla quale tengo molto: questa sera presenterò il mio libro “Dal Texas Hold'em a Las Vegasâ€, edito da Gremese e che a breve si troverà in tutte le librerie. Nei giorni prossimi vi parlerò anche di questo, ma prima di tutto pensiamo al torneo!

 

Per il momento qui da Sanremo è tutto, a risentirci domani per il Day2! Un saluto a tutti!

 

Luca Pagano

JavaScript è disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

Finalmente in libreria il mio libro!

copertina


tavoli da poker tableswin
ADV2-728x90