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19 Giugno 2010
Day1B qui a San Marino e giornata di gara per me, al debutto in questa seconda stagione IPT. Poche storie, mi sarei aspettato qualcosa di meglio per l'esordio, visto che già l'anno scorso è stato piuttosto avaro di soddisfazioni per quanto riguarda l'Italian Poker Tour. Sono uscito proprio alla fine dell'ultimo livello quando, ormai molto corto, sul rilancio del bottone sono stato costretto a mandare tutto con 77 trovando il call dell'avversario (doveva aggiungere poche chips in effetti) con Q8. Sul flop subito sia la Q che l'8 e sipario che cala per me su questa prima tappa di San Marino.
Pazienza. Posso dire di aver giocato abbastanza bene e per buona parte della giornata ero rimasto sopra average, ottenendo anche molto rispetto al tavolo. Poi, poco prima della pausa cena, ho cominciato a “scaricare” chips a destra e a manca a causa di alcuni colpi sfortunati, in particolare all'amico Giannino “Kart” che sembrava aver un conto aperto con me! La mano che poi ha condizionato il resto della mia gara è arrivata subito dopo la pausa cena: da middle position, dopo fold generale, rilancio con 7f 5f in tentativo di steal. Lo small blind chiama, ma il big blind fa circa x3 il mio raise. Decido di chiamare, partendo dal presupposto che le mie sono quasi sicuramente carte “libere” e che anche nel caso di una big pair dell'avversario posso provare a vedere il flop, sperando in progetti a scala o colore. Lo small blind folda. In effetti il flop si presenta favorevole con 6q7q8c: second pair e bilaterale a scala. Il big blind fa piatto e io decido di mandare tutto, visto il gran numero di out e il fatto che quanto a chips lo copro (e poi potrei anche essere sopra, nel caso avesse una mano tipo AK). Istant call dell'avversario che gira ApAc: purtroppo né turn né river mi aiutano e scendo brutalmente di chips. Andata così, un po' di amaro in bocca, ma fra un mese c'è di nuovo la possibilità di rifarsi a Venezia.
Veniamo alla cronaca del torneo. Tanti gli iscritti ieri al Day1B, ben 228 che portano la cifra totale di questa prima tappa a 380: davvero un buon numero, considerando, tra le altre cose, che si tratta di una location nuova, dove non c'è ancora un casinò, e soprattutto la concomitanza delle WSOP.
Nonostante questo anche tanti bei nomi, da Lacchinelli a Francesco Nguyen, Fabretti e Ruggeri, Salvatore Bonavena e il vincitore della passata stagione, Salvatore Giovanni.
Un torneo tosto quindi, che ha registrato tante eliminazioni illustri e tanti colpi di scena (uno su tutti: Giuseppe Diep che con AA contro 1010 dell'avversario trova un board di questo tipo: J 10 A 8...10!): a fine giornata 114 i sopravvissuti, guidati Daniele Ficarra con 128600 chips, seguito al secondo posto dal greco Alexiou Konstantinos con 104700 (per un aggiornamento completo del chipcount vi rimando al sito www.paganoevents.com).
Si riprende oggi alle 14, per un Day2 composto da 176 giocatori che andranno a caccia delle prime 56 posizioni a premio! Da San Marino per oggi è tutto, un saluto a tutti dal vostro
Luca Pagano











